vrt

Claim it dalla parte di chi viaggia in aereo

news

Arriva in Italia dal Belgio l’iniziativa di una start-up che permette recupero di denaro per chi ha dovuto sopportare voli con lunghi ritardi, cancellazioni o andati in overbooking...

...Tutela dei diritti dei passeggeri. Anche in Italia arriva Claim it; tre miliardi di euro da recuperare.

Ralph Pais, A.D. e Fondatore, illustra i vantaggi dell’iniziativa tra le prime nel nostro paese Solo il 7% recupera i propri soldi!

Una storia d’impresa e un successo europeo che sbarca in Italia. Claim it (www.claimit.eu), è una società che fornisce servizi legali, specializzata nel recupero di compensazioni finanziarie da parte di compagnie aeree per passeggeri i cui voli abbiano subito lunghi ritardi, cancellazioni o che siano andati in overbooking. Claim it è nata dall’idea dell’imprenditore belga-olandese Ralph Pais nel 2012, quando questi decise di esaminare con maggior attenzione i diritti dei passeggeri dei voli. I risultati degli studi furono sorprendenti: circa 3 miliardi di euro non vengono reclamati in Europa, una somma consistente dunque, che spetta a milioni di persone. Solo il 7 per cento dei passeggeri indennizzabili rivendica i propri diritti.

Claim it si impegna con la sua attività a tutelare quei passeggeri ignari dei propri diritti. Non si avvale soltanto degli specialisti legali dell’azienda, ma lavora a stretto contatto con studi legali di elevata reputazione nella maggior parte delle capitali europee, assicurando così i migliori risultati.

Secondo la legge europea, i passeggeri i cui voli hanno subito più di tre ore di ritardo, sono stati cancellati o sono andati in overbooking, hanno diritto ad un risarcimento pari a € 250, € 400 o € 600 a passeggero a seconda della tratta aerea. L’ammontare di tali risarcimenti è fisso, indipendentemente dal costo del biglietto. Se la tratta è fino a 1500 km (per esempio, Londra – Malaga) si ha diritto a €250,00. Se la tratta è fra i 1500 avv_Abraham Moszkowicze i 3500 chilometri (per esempio, Manchester – Roma) si ha diritto a €400,00. Se la tratta è maggiore di 3500 km (per esempio, Londra – New York) si ha diritto a €600. Le norme hanno anche effetto retroattivo, per cui potranno fare richiesta di risarcimento tutti i passeggeri che hanno avuto un volo cancellato o in ritardo negli ultimi 3 anni.

 

Il rimborso si applica ai voli provenienti da qualsiasi aeroporto europeo o se il volo atterra in un aeroporto europeo – sottolinea il fondatore e amministratore delegato Ralph Pais, – purché, in quest’ultimo caso, si tratti di una compagnia aerea europea.

 

Talvolta, i privati che reclamano direttamente il loro rimborso non vengono presi sul serio dalle compagnie aeree. Nei paesi in cui è già attivo, Claim it si è dimostrato già molto efficace: per una parte dei casi, se i reclami vengono sporti dai privati, le compagnie aeree sono contrarie al rimborso, mentre se Claim it sporge il reclamo, il rimborso è immediato. Tuttavia, la maggior parte delle controversie vengono risolte in seguito ai negoziati tra Claim it e le compagnie aeree.

Come lavora Claim it.   Nel momento in cui riceve un reclamo, Claim it intraprende le prime azioni per definire la responsabilità della compagnia aerea pertinente.

A seconda della risposta da parte di quest’ultima, Claim it prende le misure necessarie. Generalmente, si possono presentare due possibilità. Nel primo caso, la compagnia aerea e Claim it trovano un accordo comune, determinando così una soluzione per il cliente che viene rimborsato e il caso può essere chiuso. Nella seconda possibilità, se non si arriva ad un accordo con la compagnia aerea, ci si rivolge al tribunale.Ralph_PaisRispettivamente al caso e al paese specifici, la decisione finale spetterà al tribunale. Il fatto che ci siano stati casi recenti che sono stati portati fino alla Corte di Giustizia Europea nonostante le chiare sentenze precedenti, dimostra le tempistiche che l’industria aerea è pronta a sopportare per evitare di rimborsare coloro che sporgono validi reclami. I tribunali comunque hanno di nuovo pronunciato sentenze in favore dei consumatori. Rischi non ve ne sono, perché se Claim it non vince la causa, il cliente non paga.

Quanto tempo si ha per sporgere un reclamo? Generalmente, il limite di tempo in Europa è di due anni, con qualche eccezione. Qui in Italia il limite è di tre anni.

Claim it in Italia. Il quartier generale dell’azienda è situato nella prestigiosa Avenue Louise a Bruxelles, nel cuore dell’Europa. Dopo aver conquistato diversi mercati europei, riteniamo maturi i tempi adesso per proporci anche in Italia – conclude Ralph Pais, –  La maggior parte degli italiani non è a conoscenza di questo regolamento europeo, che protegge anche loro. Né sa a quanto ammonta la cifra di denaro perduta.

Ecco qualche dato: secondo un calcolo, gli italiani possono ancora reclamare 270 milioni di euro effettuando semplicemente il log in sul sito www.claimit.eu.

Circa 1,1 milioni di italiani si trovavano su uno degli 8400 voli che, negli ultimi tre anni, hanno subito più di tre ore di ritardo o che sono stati cancellati. Il 97% di questi passeggeri non ha sporto alcun reclamo per essere rimborsato: l’ammontare che resta da reclamare è quindi di 270 milioni di euro.


SOURCE :

LATEST VIDEO